29.05
Ripartiamo, con la meditazione: scegliete quella che fa per voi!


Ripartiamo, con la meditazione: scegliete quella che fa per voi!

Sayonara Motta

Fare meditazione รจ importante per il corpo e lo spirito: vi aiuta a scacciare i brutti pensieri e a ritrovare la connessione con voi stessi. Provate anche voi con me!



Dopo averla praticata per una settimana con la Week Meditation a inizio maggio, rieccomi a parlare di meditazione: è ora di ripartire e, per farlo bene, dobbiamo curare il corpo e lo spirito! Provate anche voi a fare meditazione, scegliendo quella che più vi si addice tra le tante tipologie!

Vi capita di essere così presi da sentieri ed emozioni da estraniarvi? È un po’ come inserire il pilota automatico: è facile lasciarsi trascinare, in balia di pensieri ricorrenti.

Sappiamo che, soprattutto nei momenti di difficoltà, la mente può portarci a fare viaggi poco positivi.

Fare meditazione può essere la soluzione giusta, perché ci può aiutare a ritrovare la connessione profonda con noi stessi e un po’ di calma..nella tempesta.

Meditazione Zen, Vipassana, Meditazione Mantra….ci sono tanti tipi di meditazione!

Io ho trovato la mia! Anche se pratico yoga da tanti anni, per me non è mai stato facile meditare seguendo quelle tecniche che richiedono l’immobilità: ho sempre cercato la connessione della mente in modo dinamico!

 

>>Se vorrete, vi guiderò attraverso la meditazione durante il PRIMO RETREAT ONLINE che si svolge in due giornate, il 30 maggio e il 6 giugno: trovate qui tutte le informazioni per iscrivervi!<<

 

Se fino a oggi non avete trovato niente che stimoli il vostro interesse, forse è arrivato il momento di sperimentare qualche tecnica di meditazione e trovare quella che faccia al caso vostro!

 

Continuate a leggere e scoprite la meditazione che fa per voi!
Percorriamo insieme questo viaggio, tra le diverse tipologie di meditazione. Ricordate: non è il mezzo che scegliete, ma il percorso che intraprendete a determinare il risultato e a migliorare la vostra vita!

 

#Meditazione Zen

Quando si sente la parola Zen ci si immagina qualcosa di molto particolare: in realtà, in questo caso si tratta della classica meditazione da seduti. Stando alle fonti, fu un monaco indiano a idearla nel VI secolo d.C.

Come si pratica: da seduti e a gambe incrociate, con la concentrazione tutta sul respiro. Dovete infatti focalizzarvi in modo da restare sempre ben presenti nel QUI E ORA.
Benefici: consapevolezza, diminuzione dello stato di ansia e stress. Praticando in modo costante, si apprende come vedere i problemi da una nuova prospettiva.
Focus: sulla respirazione.

 

#Walk Meditation

Quella in camminata è una meditazione alternativa, ben distante dalla solita immagine che ci siamo fatti della persona che medita, con le gambe incrociate e gli occhi chiusi.

Se pensate che sia un’invenzione moderna vi sbagliate. Fu Buddha il primo a praticare questa attività: durante i quarant’anni di risveglio, percorse a piedi nudi le regioni dell’India in solitudine. Come per tutte le meditazioni occorre affinare la pratica senza lasciarsi scoraggiare. All’inizio può essere dura ma un po’ alla volta vi accorgerete dei grandi benefici che offre.

Come si pratica: è una tecnica perfetta per chi vuole meditare nei ritagli di tempo. Con la meditazione camminata è possibile ottenere grandi risultati: la mente viene liberata mentre il corpo è in movimento. Se per esempio mediterete andando al lavoro a piedi, vi accorgerete che una volta arrivati a destinazione avrete la mente molto più lucida.
Benefici: la mente risulta più lucida e presente.
Focus: sul cammino.

#Meditazione Vipassana

La parola Vipassana significa “vedere chiaramente” o ” guardare dentro”. Si tratta di una tecnica buddista molto antica che risale al VI secolo a.C.: milioni di persone in India l’hanno usata ottenendone grandi benefici. Per un periodo è scomparsa quasi completamente dall’India, ma grazie ad alcuni insegnanti di meditazione è rimasta viva, seppur nascosta. Praticatela per conoscere la vostra vera natura e accedere alla felicità. Ricordatevi che questa dipende da voi e non dagli altri.

Come si pratica: è un metodo di purificazione, utile per allontanare l’angoscia e il dolore. Non dovete aderire ad alcuna religione per praticarla. Trovate alcune info pratiche su Vippasana Italia!
Benefici: aiuta a riconoscere e a distaccarsi dalle cose materiali, a individuare le radici della sofferenza che sono, così come leidentificò il Buddha, “l’ignoranza e il desiderio”. Grazie a questa meditazione potrete vedere davvero e oltre l’illusione, sopportando l’idea della separazione.
Usatela per sviluppare la concentrazione e diventare più consapevoli grazie al respiro. Suoni e movimenti vi appariranno più chiari.
Focus: sul silenzio.

 

#Meditazione Contemplativa

La meditazione contemplativa è molto diversa dal solito e sfrutta il movimento. Fu Osho a idearla con lo scopo di aiutare le persone a comprendere i grandi benefici del silenzio. È particolarmente adatta all’uomo moderno, che è meno propenso alle meditazioni statiche e desidera piuttosto esprimere le proprie energie con il movimento. La meditazione in movimento può arrivare a contemplare movimenti frenetici, spesso accompagnati dalla musica. Potete praticarla in casa, sulla spiaggia o in natura, dove più vi sentite a vostro agio.

Come si pratica: il momento migliore per praticarla è al mattino; è sconsigliata il pomeriggio e la sera e non va praticata a stomaco pieno. Richiede circa 60 minuti e si suddivide cinque fasi diverse. Durante questa meditazione potete ridere, urlare, saltare… c’è solo una piccola fase di immobilità per poi entrare in quella di danza libera.
Benefici: come potete immaginare sono tantissimi. Si arriva ad esprimere le proprie emozioni e allo stesso tempo si entra in contatto con la parte più vera di noi stessi.
Focus: sul corpo.

 

Nel prossimo post continuiamo a parlare di tecniche per fare meditazione!

Stay tuned, with body & mind!

La vostra Sayo

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