24.03
FALSI MITI DEL FITNESS DA SFATARE


FALSI MITI DEL FITNESS DA SFATARE

Sayonara Motta

Il mondo del fitness abbonda di miti, mezze verità e luoghi comuni. Ecco una guida tra sudore, ossessione da tapis roulant, yoga e sforzi!



Pensi di sapere tutto sul fitness? Potresti restare stupito sapendo quante cose in realtà sono puri miti.  E’ facile cadere nella trappola: un amico passa mentre stai facendo un esercizio e ti da dei consigli infarciti anche da termini scientifici; soddisfatto, passerai parola a tutti gli altri tuoi conoscenti. Un giorno, quando questa informazione sarà girata, sentirai qualcuno dire la stessa cosa che hai imparato e in quel momento sarai sicuro che questa informazione è vera. 

Gli esperti però dicono che il mondo del fitness abbonda  di miti, mezze verità e luoghi comuni. Alcuni di questi potrebbero davvero allontanarvi dai risultati desiderati.

Come Trainer  sento anche io tante "storie" e vengo spesso travolta da domande assurde.  Ho quindi pensato di darvi qualche consiglio per aprirvi di più gli occhi su alcuni punti dolenti e ricorrenti. Ecco quindi una piccola guida tra sudore, ossessione da tapis roulant, yoga e sforzi estremi. 

Oggi sfatiamo questi 5 miti!

#SUDORE

FALSO MITO - Se non sudate durante gli esercizi, non state lavorando abbastanza duramente....

Che sia chiaro che “Il sudore non è necessariamente un indicatore utile per capire se state lavorando bene. Il sudore non è altro che un metodo che il corpo usa per rinfrescarsi.” E’ possibile bruciare tante calorie senza perdere una goccia di sudore

Inoltre ricordatevi che Sudare non equivale a dimagrire, ma a perdere liquidi per effetto del sistema di termoregolazione dell'organismo. Sudando evitiamo il surriscaldamento dovuto all'aumento di temperatura durante un lavoro. “Nulla di più”! Pertanto non solo l'affermazione è errata ma, dar seguito a torture che prevedono l'uso di pancere in neoprene per incrementare la sudorazione, equivale soltanto a perdere maggiori liquidi, che verranno (fortunatamente) reintegrati al primo bicchiere d'acqua bevuto.

#TAPIS ROULANT

FALSO MITO - Correre sul tapis roulant stressa meno le ginocchia del correre sull’asfalto o sul pavimento.

 Todd Schlifstein, istruttore clinico al Medical Center's Rusk Institute della New York University dice:”Correre è un ottimo esercizio, ma può sforzare l’articolazione delle ginocchia, e poiché è il peso del corpo a far sforzare le ginocchia non cambia niente se correte sull’asfalto o su un tapis roulant. Se unite la corsa ad alte attività che attivano il sistema cardiovascolare, come la cyclette, ridurrete l’impatto sulle vostre ginocchia e sarete così in grado di correre per moltissimi anni.” 

#NUOTARE PER BRUCIARE

FALSO MITO - Il nuoto è un ottimo modo per perdere peso.

Anche se il nuoto è ottimo per aumentare la capacità polmonare, per tonificare i muscoli e per eliminare una tensione eccessiva, Harr dice che la sorprendente verità è che non perderete peso se non nuotando per diverse ore al giorno. 

Harr dice:” Poiché l’acqua fa galleggiare il vostro corpo, non lavorerete così duramente come pensate o come lo fate durante la corsa. E poi è abbastanza comune mangiare molto dopo una sessione di nuoto e questo può creare difficoltà nel mantenere una dieta.” 

#MAL DI SCHIENA E YOGA

FALSO MITO - lo Yoga può aiutare in tutti i casi di mal di schiena.

La verità è che lo yoga è una buona soluzione per alcuni tipi di mal di schiena, ma non per tutti. Schlifstein dice: “Se il mal di schiena è dovuto ad un problema muscolare allora lo Yoga è un ottima soluzione; può anche aiutare a costruire una stabilità che sarà importantissima per evitare il mal di schiena.”Ma se i problemi alla schiena sono legati ad altre cause, come ad esempio la rottura di un disco intervertebrale, lo Yoga non solo non aiuta ma potrebbe persino peggiorare l’infiammazione.Quindi se soffrite di mal di schiena rivolgetevi sempre ad un medico prima di iniziare qualsiasi tipo di attività fisica. 

#SOFFRIRE FA BENE? 

FALSO MITO - Quando si svolge una sessione di allenamento dovete sentire un po’ di dolore se volete trarne dei benefici. 

Di tutti i miti questo è il più pericoloso! Anche se ci si può aspettare di avere un po’ di dolori nei giorni successivi all’attività sportiva (nulle di male se legato all’acido lattico), Schlifstein dice che ciò è molto diverso dal sentire dolore durante la sessione di allenamento, infatti :” L’attività sportiva non dovrebbe mai far soffrire durante il suo svolgimento, e se ciò accade o la state facendo male o vi siete già infortunati.” Gli esperti dicono che se sentite del dolore vi dovete fermare, e aspettare per vedere se il dolore va via, se ciò non accade o se il dolore inizia di nuovo con il riprendere dell’attività vi conviene farvi visitare da un medico. 

Insomma, ricordatevi che è sempre meglio informarsi sul tutto prima di spendere energia inutili con cose che non funzionano e sono create per generare inganno.  

Più consapevolezza ed informazione per tutti! 

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