16.12
CROSSFIT: LE 7 REGOLE PER SCEGLIERE UN BUON COACH


CROSSFIT: LE 7 REGOLE PER SCEGLIERE UN BUON COACH

Sayonara Motta

Come scegliere un buon allenatore di CrossFit? I consigli per avvicinarvi a questo mondo facendo la scelta giusta, non solo del centro ma soprattutto del coach!



Il CrossFit è  uno dei fenomeni del fitness di questi ultimi decenni. Si tratta di un allenamento prevalentemente libero, senza l'ausilio di macchine, che prende ispirazione dagli sport più svariati come ginnastica, corsa, sollevamento pesi e canottaggio. L'allenamento è costantemente variabile, ad alta intensità e scalabile, ovvero adattabile alle esigenze e peculiarità del singolo.

Oggi il CrossFit è diventato una vera e propria comunità internazionale, con un proprio gergo, i propri canali competitivi, elementi riconoscitivi di appartenenza validi ovunque. Si svolge per di più in luoghi polifunzionali spartani chiamati box il cui concetto base è che ogni luogo può essere adatto all'allenamento. Anima del box è il Coach, ovvero l'allenatore, l'istruttore certificato di CrossFit.

Il Coach è qualcosa di molto di più, tant'è che può fare la differenza nell'economia di un box, attirando con il suo nome utenti da tutta la community. Ed è di questa figura che oggi voglio parlarvi. Perché all’interno della miriade di offerti di CrossFit, vorrei darvi una chiave per individuare quello giusto che fa per voi, affidabile, competente che in tal modo vi guidi al meglio in questo percorso molto strong.

Ecco quindi le 7 regole per scegliere un buon Coach! Il Coach deve essere:

#1 Depositario delle conoscenze teoriche e tecniche relative alla metodologia dell'allenamento, alla programmazione, ai gesti tecnici derivati dai principali sport. 

 #2 Un buon insegnante, specie con chi inizia, attraverso una didattica che permetta con le corrette progressioni di raggiungere un obiettivo sportivo;

#3 Un motivatore, che cerca di incentivare gli allievi a non mollare, a non aver paura della fatica.

#4 Paziente: significa ripetere le stesse cose e correggere continuamente. Un buon Coach non perde di vista la classe, specie i nuovi venuti, e durante l'ora di lezione cerca il modo di adattare esercizio anche a chi ha difficoltà.

#5 Disponibile e presente: il Coach è colui che entra 15 min. prima dell'inizio ed esce 15 min. dopo la fine della classe, sorride a tutti ed è cortese. 

#6 In continua formazione, ovvero attento alle novità e soprattutto alla didattica.

 #7 Certificato CrossFit Level 1(almeno), requisito verificabile attraverso il sito Internet ufficiale CrossFit.com

Un Coach non deve per forza essere un atleta di CrossFit, anteponendo se stesso all'interesse dei clienti. Si deve allenare solo quando non ci sono clienti da seguire. Dovrebbe essere umile e davvero fungere da riferimento etico e motivazionale per i propri allievi. Purtroppo, il CrossFit è anche diventato uno spazio aperto allo sviluppo di sentimenti iperomistici e di esaltazione collettiva. Il Coach dovrebbe essere veramente un insegnante, non superficiale ma preciso e soprattutto corretto, avendo un atteggiamento inclusivo, specie con i nuovi arrivati. Dovrebbe sempre ricordare a parole ma anche a fatti che il CrossFit è veramente adatto a chiunque.

In sintesi,il ruolo del Coach è quello di unire competenza, sensibilità, intelligenza, socialità.

Ora che avete in mano queste informazioni, mettetele insieme a tutta la vostra passione e sceglietelo in modo accurato!


Ecco tre centri di Milano, che vi consiglio: 

MILANIMAL

CROSSFIT DARSENA 

CROSSFIT M1  

 

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